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NECRODEATH
"PHYLOGENESIS"
(2009 - Scarlet Records)


Voto:
9/10

Tornano a distanza di poco meno di due anni  i seminali Necrodeath, band che ha fatto la storia del metal estremo in Italia, sin dal lontano 1985, quando uscì il demo capolavoro “The Shining Pentagram”, che custodisco ancora gelosamente insieme alla prima t-shirt del gruppo! Da allora di acqua sotto i ponti e di birre nello stomaco ne è passata, tra 10 anni di uscita di scena, un clamoroso ritorno e diversi cambi di line-up, ma tutto questo non ha scalfito la potenza sonora della band ligure, maestra nel creare canzoni incazzate quanto basta! Ovvio che, con il tempo, si siano sperimentate alcune variazioni, ma senza mai tradire né se stessi né il pubblico come qualcuno vorrebbe farvi credere!
Ascoltate la iniziale “Awakening of Dawn” per capire di cosa parlo: Peso martoria le pelli e il resto della band gli corre dietro senza fermarsi, con Flegias e la sua voce inimitabile a farla da padrona! I testi son basati sull'evoluzione e l'origine della specie, bellissima la seconda “I.N.R.I.” inutile dirvi di cosa si parla... la musica la fa da padrona in un brano veramente spettacoloso! Da tempo non ascoltavo un pezzo così complesso ma allo stesso tempo devastante e che entra subito nella mente.
E l'inizio di “The Theory”? Pier Gonnella macina riff come un ubriaco butta giù alcol senza tregua, il nuovo bassista GL ritma il brano insieme al sempre più scatenato Peso, Flegias ci delizia, il ritornello è perfetto, un nuovo grande pezzo va ad aggiungersi alla lunga discografia dei nostri!
“Extreme Emotional Shock” comincia con l'arpeggiare della chitarra e la voce diabolica di Zanna dei Raza de Odio (ospite del brano), lento inesorabile si incunea Peso con GL, per una canzone che sfiora il doom e che ci riporta indietro ai tempi più oscuri della band. Nulla da dire, questo cd ci sta trasportando a vette di qualità notevolissime...
“Time Never Dies” sembra un po' rallentare ma è solo un illusione perchè i Necrodeath continuano imperterriti a martellarvi il cervello senza pietà.. ovviamente per il vostro piacere... splendida la chitarra di Pier!
“Propitiation of the Gods” odio, si  apre con la chitarra classica che ci fa da antipasto ad un altro assalto sonoro veramente possente, per un brano di 7 minuti che scorre in un attimo, e scusate se è poco, di solito ci si annoia dopo 2 minuti con band che non sanno dove andare a parare... Un po' sottotono invece la successiva “Cloned World”, ma se non ci fosse un calo dopo 6 brani micidiali, bè allora parleremmo di autentici mostri!
“Persuasive Memory” esce un po' dagli schemi con un ritmo tra il doom e il metal classico, impreziosito dalla voce narrante...
Si chiude con la lunga “Final War”, che suggella con dei passaggi di chitarra da brivido, un lavoro decisamente oltre la media e che riporta la band là da dove per me non è mai scesa, l'olimpo dei migliori!!
Nota finale, nonostante siano (come detto) attivi da quasi 25 anni, i Necrodeath sono un gruppo che non se la tira assolutamente, e che ringrazio pubblicamente per la collaborazione offertami, al contrario di presunte star che dopo un cd pensano di esser chissà chi... meditate gente!


Klaus P.

 

 

 

 

 

 


 



www.necrodeath.net
www.myspace.com/necrodeath100x100