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ANCIENT DOME
"HUMAN KEY"
(2009 – Punishment 18)


Voto:
7-/10

Dopo una gestazione durata più di un anno vede finalmente la luce "Human Key", debut album degli Ancient Dome. La band in questione è un quartetto lombardo particolarmente orientato verso sonorità thrash particolarmente riconducibili alla Bay Area: e infatti tra le principali influenze vengono citati tutti i maggiori esponenti del genere.
Questo "Human key" testimonia che è possibile ricondursi al passato senza suonare automaticamente vecchi e scontati.
Colpisce fin dal primo ascolto "State of Regression", piena zeppa di richiami agli Exodus di "Bonded by Blood" specialmente per quando riguarda i riff di chitarra.
La parte centrale del disco va a costituire una sorta di mini-concept. In "Tyrants" il vocalist sfoggia tutte le proprie doti, riconducendosi agli insegnamenti di Phil Anselmo senza però risultare una copia di quest'ultimo; bisogna però notare che per essere aggressivi non è necessario spingere rigorosamente di doppia cassa, e non sarebbe guastata una parte più rallentata e cadenzata, più "da mosh", per intenderci.
Il mini-concept è chiuso da "Fall of the Dominion", veramente un gran bel pezzo in cui la velocità è dosata alla perfezione; questo brano è impreziosito da alcune scelte chitarristiche particolarmente sottili, sullo stile del mitico Alex Skolnick, e dall'arpeggio conclusivo, destinato ad amalgamarsi con l'intro della song successiva.
"Cold September" dona all'ascoltatore un po' di respiro dopo tanta furia, giocando tra arpeggi, melodie e linee vocali sofferte e ricche di pathos; si tratta di un brano piuttosto efficace, che nel complesso rende un po' più variegato il disco, spezzandone il ritmo. Ci si avvia alla conclusione, con una doppietta veramente killer: "Architect of Dreams" farà scapocciare molti ascoltatori, con i suoi riff al fulmicotone.
La conclusione è affidata a "Total Command", ennesimo gran bel pezzo, forse il migliore tra quelli proposti, e forse quello di stampo più "moderno", sulla scia di tutto ciò che sta emergendo dal Brasile negli ultimi anni (chi ha detto Violator?). E tra potenti riff tritaculi e lyrics al vetriolo si chiude questo lavoro di debutto.
Le impressioni finali sono sicuramente positive, si sente la mancanza di una personalità ben definita, ma sono sicuro che col tempo questi ragazzi sapranno delineare un proprio stile originale.


Francesco

 



www.ancientdome.com
www.myspace.com/ancientdome

Tracklist:
01. Ancient Dome
02. State of Regression
03. The Human Key Saga
       I-The Defeat
       II-Tyrants
       III-Human Key
       IV-Aeons
       V-Fall of Dominion
08. Cold September
09. Lost Creature
10. Architect of Dreams
11. Total Command